Come
Bret Easton Ellis, Johnny 99 “USA” il marketing
del consumismo televisivo come punteggiatura.
I suoi ritratti sono dolci come un amaro medicinale Giuliano
Ferrara, i suoi amori sono la Periferia di una musica da camera
a gas. Le sue donne sono mobili come Aiazzone.
Ma la sua idea sopravvive all’Ikea, tra indignazione
e insospettate tenerezze.
Johnny 99 è un giovane scrittore.
Benvenuto nel club di noi Highlander.
Andrea G. Pinketts |
Andrea G. Pinketts nasce a Milano nel 1961.
Sua madre è trentina, mentre il padre è irlandese.
Nel 1986 è l'uomo della campagna pubblicitaria di
Armani.
Nel 1991 le sue inchieste per Esquire e Panorma gli valgono
il premio "Una Remington per la strada" per il giornalismo
investigativo.
Dal 1991 al Post Café coordina un ciclo di seminari
sulla criminologia dal titolo "Giallo e Bar".
Nel 1992 fa arrestare 106 camorristi nella città di
Cattolica, il cui consiglio comunale gli conferisce il titolo
di sceriffo.
Nel 1993 fonda a Milano "La scuola dei duri", movimento
letterario che si propone di esplorare la realtà attraverso
l'indagine poliziesca.
Nel 1996 vince la prima edizione del "Premio Scerbanenco",
pubblica un racconto nell'antologia Gioventù Cannibale
(Einaudi) e realizza per il magazine Panorama una clamorosa
inchiesta sui "Bambini di Satana", i satanisti di
Bologna, infiltrandosi tra di loro travestito da rockstar.
Nel 1997 si occupa del fenomeno dei serial killer, curando
la prima Enciclopedia dei serial killer edita da Flamingo,
composta da quattro volumi (come cronista di nera suggerì
alla questura l'identikit di Chiatti, il mostro di Foligno).
Ha pubblicato, tra le altre cose, “Il senso della
frase” e “Il Conto dell’ultima cena”
per Feltrinelli. “L’assenza dell’assenzio”
(1999), Fuggevole Turchese (2002) e Nonostante Clizia (2003)
per Mondadori.
Recentemente ha scritto i testi dello spettacolo teatrale
“Orco Loco”, musicato da Francesco Baccini.
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