Come Bret Easton Ellis, Johnny99
“USA” il marketing del consumismo televisivo come punteggiatura.
I suoi ritratti sono dolci come un Amaro Medicinale Giuliano Ferrara, i suoi amori sono la Periferia di una musica da camera a gas.
Le sue donne sono mobili come Aiazzone.
Ma la sua idea sopravvive all’Ikea, tra indignazione e insospettate
tenerezze.
Johnny99 è un giovane scrittore.
Benvenuto nel Club di noi Highlander.
Andrea G. Pinketts (scrittore, autore de "Il senso della frase")
Ho letto l’Intro e mi ha
subito entusiasmato.
“Alla maniera di Lou Reed” l’ho letto tre volte: vi ho trovato uno spirito ruvido e randagio, un’autenticità molto springsteeniana.
Ho deciso di essere un tuo fan da qui in poi.
Gianluca Morozzi (scrittore, autore di "Blackout")
Un camaleonte della scrittura.
Stefano Massaron (scrittore, autore di "Ruggine")
Libro bellissimo. Non si dovrebbe
stampare roba così, è pericolosa.
Un pericolo pubblico, uno scrittore di razza.
Luca Masali (scrittore, autore de "L'inglesina in soffitta")
Un libro-cult, storie da una Lombardia che guarda all'America di Bruce Springsteen e che mette in scena, attraverso uno stile ruvido, com'è cambiato il nostro paesaggio sociale.
Fulvio Panzeri (critico letterario, scrive per "Avvenire" e "Famiglia Cristiana". Curatore delle opere di Pier Vittorio Tondelli e Giovanni Testori)
Ho trovato davvero notevole "Angeli a Perdere".
Gianpaolo Serino (critico letterario, ideatore e fondatore di "Satisfiction". Scrive su "Repubblica", "Il Giornale", "GQ", "Rolling Stone")
Un inedito e rabbioso affresco, insieme folk e punk, del Nord-Ovest produttivo.
Severino Colombo (Giornalista. Scrive sulle pagine di Cultura del "Corriere della Sera". Ha scritto, insieme a Gianni Biondillo, il libro "Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo")
Johnny99 ha 33 anni e vive tra Como e Lenno, sulla sponda occidentale del Lario.
“Angeli a perdere” è stato il suo esordio letterario.